L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha introdotto importanti novità nelle procedure di registrazione dei soggetti NIS, in vista degli adempimenti previsti per il 2027.
Con la Determinazione n. 314287/2026, applicabile dal 25 ottobre 2026, l’Agenzia ha aggiornato le modalità di registrazione sul proprio portale, semplificando gli adempimenti per le organizzazioni già censite.
L’obiettivo è ridurre le attività amministrative ripetitive, mantenendo aggiornate le informazioni necessarie all’individuazione dei soggetti interessati dalla normativa.
Registrazione NIS2 2027: chi non deve presentare una nuova dichiarazione?
La principale novità riguarda le imprese e le organizzazioni già presenti nell’elenco NIS.
Se le informazioni precedentemente dichiarate non hanno subito modifiche, non sarà necessario trasmettere una nuova dichiarazione per il 2027.
I soggetti interessati continueranno a essere presenti nell’elenco, conservando lo status NIS già attribuito.
La semplificazione non è tuttavia automatica in presenza di cambiamenti rilevanti. Ogni organizzazione dovrà is-style-infoche le informazioni comunicate nell’annualità precedente, comprese eventuali dichiarazioni integrative, corrispondano ancora alla propria situazione.
Quando è necessario presentare una nuova dichiarazione?
Una nuova dichiarazione può essere richiesta quando intervengono variazioni che incidono sulle informazioni rilevanti per la registrazione.
Tra le situazioni da verificare rientrano, ad esempio:
- modifiche alle attività e ai servizi svolti dall’organizzazione;
- cambiamenti nella dimensione aziendale rilevanti ai fini della classificazione;
- variazioni nell’assetto del gruppo di imprese;
- operazioni societarie, come fusioni o cessioni di rami d’azienda, secondo le specifiche disposizioni applicabili.
La dichiarazione resta inoltre prevista per i nuovi soggetti che rientrano nel perimetro della normativa.
Per agevolare la procedura, il portale ACN mette a disposizione dei soggetti già registrati una bozza precompilata con le informazioni precedentemente trasmesse e valutate.
Le principali scadenze NIS2 per il 2027
La nuova determina conferma un calendario di adempimenti che le organizzazioni interessate devono tenere in considerazione.
- 1° gennaio – 28 febbraio 2027: Finestra annuale per le dichiarazioni NIS dovute
- Entro il 31 marzo 2027: Aggiornamento dell’elenco dei soggetti NIS da parte di ACN
- 15 aprile – 31 maggio 2027: Aggiornamento annuale delle informazioni
- 1° maggio – 30 giugno 2027: Categorizzazione delle attività e dei servizi, secondo le disposizioni applicabili
L’ACN ha inoltre comunicato che, dal 31 ottobre 2026, non è più possibile trasmettere dichiarazioni tardive attraverso la precedente procedura, per consentire l’implementazione delle modifiche introdotte.
È importante distinguere la dichiarazione annuale dall’aggiornamento delle informazioni.
Anche le organizzazioni che beneficiano della semplificazione sulla dichiarazione devono continuare a rispettare gli altri adempimenti previsti.
Meno adempimenti amministrativi non significa meno obblighi di cybersecurity
La semplificazione introdotta dall’ACN riguarda le procedure di registrazione, non i requisiti di sicurezza previsti dalla NIS2.
Il D.Lgs. 138/2024, che recepisce in Italia la direttiva europea, continua a richiedere ai soggetti interessati misure adeguate in materia di gestione del rischio informatico, sicurezza delle reti e dei sistemi, continuità operativa e gestione degli incidenti.
Tra gli aspetti da presidiare rientra anche la sicurezza della catena di approvvigionamento ICT.
La scelta dei fornitori tecnologici, delle infrastrutture cloud e dei datacenter assume quindi un ruolo importante nella capacità delle imprese di proteggere i propri sistemi e documentare le misure adottate.
Il ruolo di Upsystems nella sicurezza delle infrastrutture ICT
Per le imprese, la NIS2 rappresenta anche un’occasione per valutare la solidità dell’ecosistema tecnologico su cui si basano i processi aziendali.
Upsystems affianca le organizzazioni nell’analisi delle esigenze infrastrutturali e applicative e nell’individuazione di soluzioni orientate alla sicurezza, all’affidabilità e alla continuità operativa.
Attraverso le proprie competenze tecnologiche e le soluzioni dell’ecosistema Zucchetti, supporta le imprese nella valutazione delle infrastrutture e dei servizi ICT, con particolare attenzione alla protezione dei dati e alla resilienza dei sistemi informativi.
L’adozione di tecnologie sicure rappresenta una componente importante del percorso di adeguamento, pur non essendo da sola sufficiente a garantire la conformità normativa.
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